Usare Facebook e Twitter per posizionare un sito

Ora che google e Bing hanno ufficialmente ammesso che tengono conto di share e tweets, è arrivato il momento per i social marketer di rimboccarsi le maniche e diventare dei seo specialist.
Ecco alcuni trucchi per migliorare il posizionamento di un sito nei motori di ricerca con una campagna social attenta al SEO.

Analisi delle keyword
Si parte sempre da qui. aprite il keyword tool e fate un’analisi come se doveste fare una normalissima campagna SEO.
Il keyword tool di Google è sempre lo strumento più adatto, come ricordato in questo post sugli strumenti del seo. Come sempre, le keyword con più ricerche non sono necessariamente le più redditizie.
Usaate il buon senso, e tenete conto che certe parole chiave sono così competitive che non vale la pena di perderci tempo.

Tracciamento dei dati con Analytics
Da bravi nerd, sapete che senza statistiche degli accessi non avete davvero il controllo di come stanno andando le cose. Predisponete tutto per tracciare i visitatori delle vostre campagne sui social media.
Analytics è ovviamente un must.
Per tracciare tutto, create un segmento personalizzato, e settate le sorgenti (quindi non l’indirizzo del social media del caso ) come nell’immagine qui sotto.


Usare le url brevi

Perchè? perchè quegli url fanno un redirect 301, cioè quanto di meglio si possa avere in termini di link.
Io userei bit.ly perchè permette di ricavare delle statistiche interessanti. Si sa, meglio abbondare…


Contenuti facili da diffondere
Visto che sei tanto bravo/a con i social media, saprai sicuramente meglio di me come diffondere nel web i tuoi contenuti, come farli condividere e retwittare. Noi SEO confidiamo molto in questa tua capacità, non deluderci.

Canonicalizzati!
Mettiamo che debba promuovere sui social questo blog.
L’url sarà http://www.blog.sitebysite.it.
Su analytics però non potrò tracciare se l’utente arriva da twitter, facebook o chissà che altro.
Bisognerebbe usare delle variabili di questo tipo:

http://www.blog.sitebysite.it?utm_source=social&utm_medium=twitter&utm_campaign=blog

Con il rel=canonical si fa in modo che varie url con variabili siano considerate dal motore un solo e unico indirizzo.

Ottimizza le pagine del sito
Qui non perdo tempo.
Riprendete in mano l’analisi fatta al punto 1, scegliete le keyword da promuovere e scrivete title e description come sapete fare.

Misurate i dati
… e cercate di migliorare. Soprattutto il CTR (cioè il rapporto tra impressioni e click).
Essere twittati, condivisi, posizionati serve a poco se poi la gente non clicca.

Ma funziona?

Si, funziona. Per noi ha funzionato anche su keyword piuttosto competitive.
Socializzate gente, socializzate!

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