Migliorare l’usabilità del carrello negli ecommerce

5 consigli per migliorare l’usabilità del carrello negli ecommerce e facilitare gli acquisti.

Così come l’ecommerce è come la vetrina di un negozio, allo stesso modo il carrello è come se fosse la cassa di qualsiasi attività commerciale. Con la differenza che, nella cassa vera e propria, spesso c’è una persona in carne e ossa pronta a risolvere eventuali problemi velocemente, mentre nel carrello dell’ecommerce l’utente deve sbrigarsela da solo. Si spiega da sé il motivo per cui la procedura debba essere semplice, guidata e naturalmente scorrevole.

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Per rendere più veloce l’acquisto, noi consigliamo di seguire questi 5 consigli:

1. L’assistenza durante l’acquisto

Soprattutto nei primi tempi di lancio di un ecommerce, l’assistenza è fondamentale, meglio se protratta anche in tarda serata. L’ideale è inserire una chat nelle pagine dei prodotti e un banner con un numero telefonico per l’assistenza più veloce nelle pagine del carrello e dei pagamenti. Se miri alla perfezione, nel banner inserisci la foto di una donna al call center.

Assistenza Usabilità Ecommerce

2. L’acquisto senza registrazione

Per un ecommerce, i dati degli utenti sono preziosissimi perché permettono, giusto per fare un esempio, di inviare email commerciali. Tuttavia, a volte la registrazione può diventare un vero e proprio ostacolo per l’acquisto. Bisogna poi considerare che chi non si registra spesso è un utente che fa acquisti molto raramente o un cliente che sta provando per la prima volta l’ecommerce e vuole metterlo alla prova. Concedere un po’ di libertà non equivale sempre e per forza a perdere gli utenti!

3. Il pacco regalo

Sono sempre di più le persone che acquistano regali online da spedire direttamente ai destinatari. È bene quindi prevedere la possibilità di impacchettare l’acquisto facendo scegliere carte, fiocchi, bigliettini e quant’altro.

Di conseguenza, diventa fondamentale indicare subito la possibile data di consegna del pacco, altrimenti addio acquisti dell’ultimo minuto!

Pacco Regalo Ecommerce

4. La spedizione a indirizzi alternativi e il collegamento ai dati di fatturazione

È una cosa di cui si preoccupano in pochi, ma la sua necessità è davvero evidente. La maggior parte degli utenti non può farsi trovare in casa al momento della consegna dell’ordine e, di conseguenza, deve farselo spedire al lavoro, al bar o in cartolibreria. Fino a qui, di solito, non ci sono problemi.

Gli utenti, però, potrebbero anche aver bisogno di una fattura che riporti i dati di un indirizzo diverso da quello in cui è stato spedito il pacco. La cosa sembra davvero elementare, eppure non sono pochi gli ecommerce che finiscono per intestare le fatture con il nome e il cognome dell’utente e l’indirizzo della cartolibreria dietro l’angolo, aumentando quindi poi gli interventi da parte dell’assistenza per rimediare all’errore.

5. La lista dei desideri

Amazon la chiama «Lista dei desideri», ma non è l’unico ad aver capito la fondamentale utilità di questa funzione meravigliosa. Chi non ha mai creato carrelli immensi per poi sfoltirli e ridurli all’osso prima di procedere con l’acquisto? Accade sempre, ma senza lista dei desideri i prodotti rimossi dal carrello e scelti con tata cura per ore si perdono per sempre nei meandri più sconfinati dell’ecommerce.

La soluzione ideale è permettere di spostarli su una sorta di «carrello futuro», magari rinforzando poi il desiderio dell’utente inviando offerte e email personalizzate proprio con le foto dei prodotti più amati.

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