Social TV: il futuro presente dell’advertising

I dati Nielsen sulla crescita esponenziale della social TV.

Nielsen rivela dati molto interessanti sulle attività legate alla social TV: tra settembre e ottobre 2015, infatti, «sono stati postati 8,8 milioni di messaggi su Twitter relativi a 3.000 programmi trasmessi dalle emittenti italiane», una crescita rilevante rispetto agli stessi due mesi del 2014.

A che cosa dobbiamo questo aumento esponenziale delle interazioni tra social network e programmi televisivi? Ma soprattutto, come sarà possibile sfruttare la tendenza dal punto di vista pubblicitario?

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I programmi più discussi su Twitter, nel primo semestre del 2015, sono soprattutto quelli che presentano talent, reality e sport. I risultati degli studi Nielsen hanno contato, nei primi 6 mesi del 2015 e per alcuni programmi monitorati, 820 mila autori unici di tweet, 26 milioni di commenti postati, un pubblico di 290.000 spettatori-lettori e un totale di 1,4 miliardi di visualizzazioni.

I talent più in crescita sono X-Factor, Bake Off e Pechino Express. Anche il Grande Fratello resta vincitore indiscusso nel podio dei più chiacchierati online. Per i programmi sportivi, invece, oltre al calcio hanno attirato più attenzione la finale femminile degli US Open e il MotoGP.

Social TV

Il dato sugli autori dei tweet fa decisamente riflettere e ci pone subito davanti a un’ovvia domanda: 820 mila autori unici sono tanti, ma quanti di loro pubblicano regolarmente post? Nell’ultimo anno, i numeri riflettono un aumento anche per quanto riguarda la fedeltà dei social-commentatori. Mantenere una relazione fedele con gli utenti, quindi, per le TV è attualmente fondamentale, almeno tanto quanto conta il rapporto tra aziende e consumatori.

Ora, nel 2016, le social TV entrano in una fase più evoluta. I big spender integrano con sempre di più attenzione i mezzi di socializzazione nelle strutture narrative dei programmi, ma non sono i soli a muoversi in questa direzione. Anche gli inserzionisti rincorrono l’agognato aumento delle interazioni, prevedendo di conseguenza attività finalizzate ad incoraggiare i commenti prima, dopo e soprattutto durante la messa in onda dei programmi.

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