Regarding viral videos

Ciao a tutti sono Francesco aka mrmarble e sono una new entry della crew di Site by Site! ;)

Per questo primo post ho deciso di parlare di viral, e in particolare di video virali.

Negli ultimi due anni mi sono occupato prevalentemente di marketing virale e comunicazione non convenzionale, dunque la scelta dell’argomento è stata dettata in parte da una sorta di saudade, ma anche dalla consapevolezza che questi temi sono ormai costantemente presenti nell’agenda di marketer e brand manager.

Mi sembra dunque rilevante parlarne anche in questo blog!

Primo step: what is viral?

Rispondo con le parole di Paul Kemp-Robertson, direttore editoriale di Contagious Magazine, una rivista che rappresenta una vera e propria bibbia per chi si occupa di marketing e comunicazione non convenzionale:

“People were sharing stories and paintig on walls long before they invented the wheel. Spreading ideas and gossip is human nature. Viral is hard wired into our DNA”.

A quanto pare, dunque, tutti noi siamo dei potenziali agenti virali! ;o)

Secondo step.

In che modo i brand hanno fatto leva in questi anni sullo strumento del video virale per ingaggiare online i propri consumatori?

Ecco un paio di esempi che hanno fatto storia: Sunglass Catch di Ray-Ban (quasi 5 milioni di visioni su YouTube in tre anni e mezzo) e il mitico video di Ronaldihno che colpisce la traversa 4 volte di seguito realizzato da Nike Football.

Questi video sono stati tra i pionieri del viral e hanno creato grande buzz e WOM in Rete quando sono stati pubblicati. Real or fake?

Ma sopratutto, quali sono le caratteristiche che deve avere un video to go viral e generare rumore?

To be continued…

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