QUANDO IL WEB MARKETING DIVENTA SPAMMING

Anche questa volta, vorrei che dedicaste qualche secondo della vostra attenzione per guardare il seguente filmato, realizzato e caricato su YouTube dall’ utente “myrddinde“.



Tratto da una delle più popolari realtà virtuali appartenenti al mondo dei video-giochi on-line ( i MMORPG), nel video viene spiegato come ovviare alla fastidiosa presenza dei cosiddetti “goldspammers“. Ma chi sono queste persone e cosa fanno?

Per dirla in due parole, sembra che negli ultimi tempi, nel gioco, all’ interno dei luoghi preposti ai diversi canali di “chat massiva” dedicati ai giocatori, appaiano ad intervalli regolari messaggi ipertestuali che esortano a visitare un sito all’ interno del quale, pagando con soldi reali, è possibile ottenere un certo quantitativo della valuta del gioco: i “Gold“, appunto. A quanto pare l’ eccessiva promozione del suddetto ha la conseguenza di intasare le comunicazioni rendendo quasi impossibile lo scambio di messaggi e informazioni tra gli utenti. Nonostante i continui rapporti di attività di “spamming”  ai controllori dei vari Server di gioco, il fenomeno è continuato… fino ad un paio di anni fa!

Infatti una sempre più crescente comunità di giocatori ha trovato il modo di sfruttare un bug, un difetto di software, per eliminare, come mostrato nel video, il disturbatore in modo definitivo: causandone la “morte” in gioco.

Al di là di come andrà a finire questa vera e propria faida virtuale, la reazione “estrema” dei giocatori offre un interessante spunto per una riflessione: in media stat Virtus , sentenziavano gli antichi Romani. Se da una parte è quasi doveroso attirare l’ attenzione dei nostri potenziali clienti, dobbiamo tenere a mente di avere l’ accortezza di capire quanto possiamo spingerci senza correre il rischio di diventare molesti.

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