Migliorare la user experience per aumentare le conversioni

Migliorare la user experience per aumentare le conversioniPer raggiungere gli obiettivi si lavora su più fronti, ad esempio SEO, marketing, comunicazione. Oggi vorrei porre l’accento su un’aspetto che spesso viene lasciato soltanto ai grafici.

La definizione, presa da Wikipedia, definisce che “Per esperienza d’uso (più nota come User Experience o UX) si intende ciò che una persona prova quando utilizza un prodotto, un sistema o un servizio.” La percezione avviene tramite tutti i sensi, ma una pagina web, nonostante venga percepita principalmente tramite la vista, ha bisogno di qualche accorgimento in più. Infatti, un sito lento, scattoso o difficilmente navigabile infastidirà l’utente che lo visita, mentre una navigazione guidata e una visualizzazione rapida e fluida lo compiacerà, quasi senza che se ne accorga. In una parola, serve semplicità. Ma su cosa bisogna lavorare per fornire una buona esperienza d’uso ai visitatori e di conseguenza aumentare le conversioni?

Navigazione

La concezione di homepage, storicamente l’ingresso principale degli utenti, sta cambiando: sta diventando più che altro un punto di riferimento per i visitatori che arrivano da altre fonti: motori di ricerca, social network, aggregatori di contenuti. Ecco perché è sempre bene far capire al visitatore dove si trova tramite l’utilizzo di “breadcrumbs” (briciole di pane), ovvero i link che indicano all’utente il punto in cui si trova la pagina rispetto all’alberatura del sito, a partire dall’homepage. Come per le breadcrumbs, gli “step” di una procedura (come una registrazione o un acquisto) sono utilissimi e andrebbero sempre indicati. Inoltre, dare un senso di familiarità facilita l’orientamento del visitatore quando mette piede per la prima volta nel nostro sito. Chiamare la pagina di presentazione “Chi siamo” oppure “Azienda” è molto meglio di “Introduzione” oppure “Conoscici”.

Layout

Ormai è risaputo che al caricamento di una pagina web l’attenzione dell’utente viene posta in un certo ordine: zona superiore sinistra, poi centrale, po destra e infine inferiore. Questo è il motivo per il quale il logo, il menù e gli altri elementi fondamentali vanno posizionati vicino all’angolo alto/sinistro della pagina. La cosa interessante è notare come giocando con gli elementi quest’ordine può variare. Ad esempio, possiamo notare che la zona destra viene percepita prima di quella inferiore: lasciando vuota la zona destra ecco che l’attenzione si sposta direttamente nella zona inferiore. Un altro esempio è assegnare dimensioni molto grandi agli elementi: sarà molto probabile così catturare l’attenzione verso quegli elementi che ci consentono di aumentare le conversioni. È fondamentale non soffermarsi solamente sullo studio del layout dell’homepage. Le pagine interne, come la ricerca prodotti in un ecommerce, hanno un’importanza fondamentale, anche perché spesso il visitatore che arriva nel sito atterra in esse.

Grafica

Un sito può essere usabile e al tempo stesso bello. I due concetti non vanno in contraddizione, basta investire un po’ di tempo nell’affinare lo stile delle form, nel calibrare le spaziature, nell’ottimizzare le immagini ed ecco che il bello diventa capolavoro. Inoltre, il recente aumento di disponibilità tipografica (font) ci fornisce nuovi materiali con i quali lavorare.

Comunicazione

L’attenzione del visitatore cala presto, e va incanalata in maniera efficace. Poche parole chiare e ben calibrate guidano l’utente nelle sue scelte, mentre invece un testo lungo e compatto lo annoia. Per questo il copywriter è diventata una professione al pari di quella del grafico, del programmatore, dell’esperto di web marketing, che contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo: aumentare le conversioni. Ma cosa fare quando, nonostante tutto, c’è ancora troppo testo? Un espediente per ridurlo “virtualmente” è farlo diventare un elemento grafico: un pulsante grande e colorato che dice “Richiedi lo sconto” infatti è molto più efficace del classico pulsantino grigio “Invia”.

Suggerimenti visivi

Per aumentare le conversioni è estremamente utile guidare l’utente con simboli ed escamotage grafici. Un bottone indicato da una freccia è più efficace di un semplice bottone. Anche elementi in movimento possono attirare l’attenzione, ma è bene non abusarne in quanto possono risultare fastidiosi. Un’altra cosa interessante è che man mano che l’uso del computer si diffondeva si radicava una particolare abitudine: quella di ricevere notifiche popup. Email, avvisi di sistema, chat, box a comparsa dal basso, dall’alto, dall’angolo inferiore destro: gli elementi in movimento in particolari zone vengono percepiti come importanti, e spostano l’attenzione dell’utente su di essi.

Test

Fare un test di usabilità in un luogo tranquillo, senza distrazioni esterne, aiuta ad avere un riscontro globale. Vanno coinvolte più persone possibile, esterne al progetto, e va fatto molto presto, quando il progetto è ancora grezzo e facilmente modificabile. I tester si possono lasciare liberi di navigare, oppure gli si possono assegnare dei compiti: i feedback ottenuti saranno sicuramente interessanti.

CSS

Anche il codice ha il suo merito. Se usato bene, il linguaggio di programmazione CSS, adibito alla parte grafica di una pagina web, riesce a velocizzare la visualizzazione della pagina perché è in grado di comunicare con la scheda video. L’utente percepisce positivamente la fluidità della visualizzazione, tanto che tra gli addetti ai lavori viene usato l’aggettivo “sexy”.

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