Strategie di Local Seo

Strategie Local Seo

Tutti gli strumenti per orientarsi nella Local Seo

In epoca di web 2.0 la SEO si trova a dover “sgomitare” tra una folta ed agguerrita schiera di social network che si vogliono contendere il predominio incontrastato di internet e, com’è facile intuire, la SEO “tradizionale” sta rapidamente perdendo quote di mercato sfiancata da una sempre più logorante battaglia che la vede partire decisamente svantaggiata nei confronti di rivali più giovani e motivati ad emergere.

Lo stesso Darwin nel 1800, mentre studiava due gruppi di colibrì intenti a contendersi la stessa fonte di cibo, osservò come uno dei due gruppi aveva sviluppato un nuovo modo di cibarsi, potendo attingere così a nuove fonti alimentari e quindi migliorando la fitness evolutiva.

Ciò sta accadendo anche per quanto riguarda la SEO, ormai infatti si sta rapidamente e naturalmente evolvendo in STRATEGIE di LOCAL SEO non solo per sopravvivere ma per cercare di contrastare l’avanzata social.

Ma a cosa è dovuta questa modifica radicale nella maniera di fare SEO e di trasformarlo in LOCAL SEO?

Sicuramente questa modifica evolutiva è stata dettata principalmente dall’avvento dei dispositivi mobili, cioè dal fatto che sempre più persone nel mondo utilizzano smartphone e tablet per connettersi ad internet, come dai dati che seguono.

Tralasciando le ricerche generaliste e generiche per notizie, previsioni del tempo, gossip o per accedere ai social network, per cui si prediligono ancora i pc, attraverso gli smartphone e i tablet si cercano oggi sempre più spesso locali, ristoranti, negozi, musei, tutti luoghi fisici che hanno una collocazione geografica.

Ciò significa che chi si occupa di SEO deve modificare la maniera di pensare e di conseguenza di impostare le proprie attività di marketing online e dei propri clienti.

Diventerà sempre più difficile quindi posizionare sulla SERP parole chiave competitive come ad esempio “Arredo Giardino”, in quanto, anche se ottimizzassimo un sito in maniera impeccabile sia ON-SITE che OFF-SITE ed andassimo poi a controllare sul motore di ricerca, ci accorgeremmo che noi, che ci troviamo ipoteticamente a MILANO, ed un nostro cliente che esegue la stessa ricerca per esempio da TORINO, non vedremmo la stessa concatenazione di risultati.

Questa differenza di visualizzazione di SERP implica sostanzialmente che sarà ancora più complesso garantire il posizionamento di parole chiave ad alta competitività e/o generiche, ma come ovviare a questo problema?

POSSIBILI SCENARI RISOLUTIVI:

  1. Utilizzare Parole Chiave a coda lunga indicando la località per cui si vuole posizionare il sito
  2. Se esiste la necessità di posizionare uno stesso sito per più località sarà necessario utilizzare delle landing page realizzate ad hoc. Oppure (e per quanto mi riguarda preferibilmente) realizzare diversi sottodomini riportanti le località che ci interessano come nell’esempio che segue. Indubbiamente realizzare una struttura con dei sottodomini comprendenti indicazioni di località NON è semplice e soprattutto non è sempre applicabile su siti di grandi dimensioni e che non sono stati precedentemente predisposti per questo scopo.
  3. Utilizzare i social network a nostro vantaggio, ad esempio 4square e Pinterest che recentemente ha implementato il suo algoritmo con il servizio chiamato “Place Pins” che ci permette di inserire un segnaposto nei pressi di una località che ci interessa, associandovi una Board con tutti i dati geografici per poterla raggiungere.
  4. Per ultimo, ma che meriterebbe un post a sé, Google che una volta utilizzava il servizio “GOOGLE MAPS” e che si è guarda caso evoluto in “GOOGLE PLACES”. In particolare questo servizio, che è l’unione tra GOOGLE + e MAPS, è sicuramente l’elemento che giorno dopo giorno sta stravolgendo tutte le metriche per la SEO. Google infatti non solo ha trasformato “d’ufficio” gli account di MAPS in PLUS, ma addirittura ha creato un canale (GOOGLE PLUS FOR BUSINESS) specifico per aziende ed esercizi commerciali, senza poi contare GOOGLE HOTEL FINDER e GOOGLE ADWORDS EXPRESS (altro strumento che utilizza localizzazione geografica e raggio chilometrico per far comparire gli annunci sponsorizzati). Tutto ciò per affermare che Google in particolar modo ma anche gli altri competitors come BING stanno investendo enormi risorse sul LOCAL.

Altre attività collaterali che influenzano sicuramente il LOCAL SEO a discapito del SEO TRADIZIONALE sono:

  • la citazione in directory riportanti una classificazione di ordine Geografico (vedi DMOZ)
  • quantità e qualità di recensioni sulla propria pagina di Google +
  • l’autorità di chi scrive e cita (Author Rank) + Google Plus HOVERCARD
  • link building da siti che hanno un collocamento geografico prossimo o molto prossimo alla nostra attività (e se possibile in TRUST con il sito che vogliamo spingere)

IN SINTESI:

La sintesi è che sicuramente, contrariamente a quanto si legge in giro, la SEO non è morta anzi si sta rapidamente evolvendo in un’attività che diventa giorno per giorno iper-specialistica ed iper-tecnica, non lasciando più posto ad improvvisazioni dell’ultimo minuto.

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