Inbound marketing: come realizzare la tua strategia aziendale di successo

L’inbound marketing mette in relazione fra loro due realtà aziendali permettendo ai potenziali nuovi clienti di trovare l’azienda giusta per il proprio business, grazie ai contenuti che questa pubblica online.

Termine coniato dal cofondatore e CEO di Hubspot, Brian Halligan, l’inbound marketing rappresenta un’inversione di tendenza rispetto al marketing tradizionale ma, naturalmente, per funzionare deve prevedere una valida strategia.

Anche in questo caso “Content is the king”: la creazione e la cura dei contenuti è il modo più efficace per attrarre nuovi clienti ma anche il più complesso, perché prevede la stesura di una strategia digitale e delle figure professionali che la portino avanti.

Inbound Strategies

Un tema attualissimo che abbiamo avuto modo di approfondire durante l’evento “Inbound Strategies”, organizzato da Seo Cube e Seo Chef, dove il 10 e l’11 marzo si sono riuniti a Milano i guru di ogni settore dell’inbound marketing, per individuare cosa migliorare e come farlo.

Posto che le fasi dell’inbound marketing sono attrarre, convertire, concludere e fidelizzare, ecco cosa abbiamo acquisito durante le due giornate di corso in merito alla strategia da adottare per il tuo brand e come farla fruttare al meglio.

Lead: punta alla qualità e non alla quantità

Non è funzionale al tuo business attrarre più clienti possibili, ma solo quelli realmente interessati. Creare e curare un blog aziendale è una delle chiavi fondamentali per farlo: i tuoi contenuti devono essere specifici, approfonditi e SEO oriented. Inoltre, ricerche, statistiche e interventi di esperti aumentano il coinvolgimento delle aziende di settore.

Va da sé che il tutto deve poi portare ad un’azione concreta, dove il ruolo della call to action è fondamentale: invitare a commentare il tuo articolo o a iscriversi alla tua newsletter ti permetterà di creare contatti di valore.

Video esplicativi: una valida alternativa

Un modo diverso di convertire è dato dall’introduzione di video esplicativi: pillole coinvolgenti e dal tono immediato che raccontano il tuo marchio, la tua storia, i prodotti e i servizi che offri attraverso illustrazioni o animazioni capaci di intrattenere il potenziale nuovo cliente.

La scelta di Dropbox ne è testimonianza: da quando ha inserito un video nella propria homepage, il tasso di conversione della pagina è aumentato di oltre il 10%.

I social per il B2B: LinkedIn sopra a tutti

Facebook e Twitter permettono di impostare la campagna targettizzata sugli interessi della nicchia che vuoi attrarre, ma LinkedIn è senza dubbio il più efficace in questo senso perché l’approccio in questo canale social è professionale e l’attenzione nei confronti di contenuti e prodotti è più elevata.

L’importanza del Customer Relationship Management

Una volta ottenute lead di qualità, una buona strategia è veicolare offerte studiate su misura del cliente attraverso le e-mail. Per farlo è indispensabile un buon CRM che ti permetta di raccogliere dati, analizzarli e tenerli sotto controllo. In questo modo, da una semplice lead potrai generare una relazione duratura, e quindi del business.

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