SEO: Google rilascia la guida per ottimizzare siti aggiornata

Dall’altro ieri sul blog di Google è possibile scaricare la nuova guida all’ottimizzazione dei siti web per i motori di ricerca.

A quasi 2 anni dalla precedente edizione, Google rilascia l’aggiornamento del pdf (in inglese) che riporta la linee guida per i webmaster che vogliono costruire siti Google-friendly.
Non ci sono grandi innovazioni, per la verità.
Vengono ribaditi i concetti di sempre: contenuti unici e di valore, usabilità del sito, metatag diversi per ogni pagina, eccetera eccetera.
Tutte cose che si conoscono da tempo.

Potete scaricarlo da qui.

Ad essere interessanti sono proprio le aggiunte che sembrano indicare i nuovi trend di internet.
Il pdf spiega infatti come ottimizzare i propri siti per il “mobile”, cioè per i cellulari: nella sezione Configura i “siti mobile” in modo che possano essere indicizzati accuratamente si suggerisce di

– segnalare il sito attraverso una sitemap dedicata
– permettere al googlebot di accedere al sito (tramite robots)
– scrivere gli url in formato appropriato (XHTML mobile o compact HTML)

Googlebot

Googlebot prima di entrare nel tuo sito mobile

La via migliore per gestire un sito di questo tipo è quella di creare una versione “mobile”, con un redirect che faccia corrispondere ogni url del sito tradizionale a quella per cellulare, mentre non è necessario fare il contrario.

Alcuni siti non hanno url differenti, ma gestiscono i due formati attraverso lo user-agent. Questo significa che sarebbe possibile mostrare non solo un diverso formato, ma anche un diverso contenuto.

Messaggio ai colleghi SEO: toglietevi quel sorrisetto dalla faccia, il documento spiega a chiare lettere che se provate a nascondere contenuti le vostre pagine saranno considerate delle cloacking page belle e buone, con minaccia di penalizzazione.

Se invece siete in buona fede, troverete nella guida all’ottimizzazione anche alcune indicazioni su come configurare correttamente il sito ed evitare ogni rischio.

A conferma dell’importanza di queste paginette, le parole del CEO di Google, Eric Schmidt, che ha dichiarato: “Eventually, we think mobile will be the majority of the searches and the majority of the revenue”.
Si sa, Google sbaglia poco, e può davvero essere che il mobile sia la miniera d’oro in cui Mountain View sguazzerà da qui a qualche anno: difatti, Schmidt si è affrettato ad aggiungere che questa “rivoluzione” non è poi così imminente.

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