Gli strumenti dello sviluppatore

Noi tecnici del campo possiamo avere preferenze diverse a in termini di strumenti e programmi che utilizziamo per svolgere il nostro lavoro, ma leggendo sui forum o sui blog in cui si discute di questi aspetti tecnici si può notare una tendenza: fra gli sviluppatori è molto sentito il concetto dell’open source (dall’inglese “sorgente aperto”).

Ecco allora che già da questo termine si possono già immaginare i programmi principali che un tecnico usa:

– Come browser Mozilla Firefox per il quale sono disponibili migliaia di estensioni, parlando di sviluppo web la più utilizzata e potente è fireBug, che permette di analizzare il codice html della pagina anche dopo che ha subito delle variazioni tramite javascript, piuttosto che analizzare i tempi di caricamento della pagina in tutte le sue varie componenti, o la profilazione di codice per effetti visivi come animazioni o altro. Addirittura per questa estensione sono state sviluppate delle estensioni specifiche che permettono di analizzare il codice PHP delle pagine o inserirci al volo la libreria javascript jQuery.

– Per uno sviluppatore è importante poi l’editor da usare per scrivere il codice delle pagine, in questo caso si spazia fra più opzioni a seconda del sistema operativo che si utilizza, le opzioni sono molte: chi usa Mac OSX ad esempio tenderebbe a preferire TextMate (a pagamento e non open source), mentre chi lavora sotto windows e linux usa editor di testo semplici come Geany o veri e propri gestori di progetti come Eclipse o NetBeans.

Personalmente gli aspetti che valuto per effettuare le mie scelte sono:

– il tempo che mi fa risparmiare un programma per fare il mio lavoro,

– la facilità di utilizzo che tale programma ha,

– altri aspetti tecnici come il supporto di highlight del codice per i linguaggi che utilizzo (html, php, javascript, css) o supporto di apertura diretta di file su server remoti (caratteristica comoda nel caso in cui si debba effettuare delle veloci modifiche in un sito online)

Ecco un video dove si può vedere l’utilizzo di fireBug

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