Fattori di posizionamento 2011. Parte seconda: Page Level Factors. Social, Link, Keyword, Traffic.

Page Level Social Metrics RankingDopo aver parlato dei fattori di posizionamento a livello del dominio, è ora di parlare del livello della pagina, livello su cui i fattori social mostrano già ampiamente, in maniera più profonda, per ora, rispetto al dominio, il loro notevole influsso.

E allora iniziamo subito con questi fattori che riguardano in primo luogo Facebook, attualmente il primo social network, poi Twitter e infine Google Buzz: c’è da dire che l’edizione 2012 avrà molto probabilmente anche Google Plus e chissà quali altri social network che si saranno nel frattempo affermati sulla scena internazionale del web.

Page Level Social Metrics: con questo termine si vuole intendere la correlazione che sussiste tra le metriche di “terze parti”, ovvero i social networks, e il ranking della pagina. E la correlazione è più che mai in positivo, soprattutto per quanto riguarda Facebook: e delle metriche relative a Facebook la più importante è, come ci si poteva aspettare, non tanto il like, bensì lo sharing, la condivisione vera e propria. Ancor prima del like vengono i commenti: il posizionamento della pagina è pertanto, e giustamente, influenzato in maniera maggiore, da un’attività social più “attiva”, che è quella della condivisione (che come un tweet o un retweet corrisponde a un link spontaneo a tutto vantaggio della pagina) e poi del commento. L’attività su Twitter ha comunque una sua notevole importanza., e c’è da dire che, molto probabilmente, con l’edizione 2012, la correlazione sarà più forte, vista l’importanza che Google dà ai tweet, e si dovrà aggiungere anche il +1 Button.

Page Level Link Metrics: qui si torna a un fattore più “classico”, del SEO più tradizionale, che mantiene, ovviamente, il suo primato, anche sotto l’inarrestabile ascesa dei fattori social (che poi, come si è detto sopra, sono comunque sempre fattori di link e link-building, assumono importanza perchè Google e altri motori di ricerca vedono ora un tweet come un link, follow o nofollow che sia). Tutto sommato non ci sono sorprese: la authority è il fattore dominante, ma la cosa interessante è che i motori di ricerca privilegiano progressivamente i link esterni con un anchor text “parziali” non “esatti”, quindi un invito a fare in modo che i link esterni alla tua pagina presentino anchor text il più possibile vari tra loro, cosa che più spesso accade con i link spontanei e non con quelli, per così dire, costruiti appositamente.

Page Level Keyword Usage: sul terreno dei meta, delle intestazioni h1 e seguenti, degli alt attributes, che la keyoword con cui vogliamo posizionare la pagina sia la prima del title è tuttora il primo fattore di correlazione con il il rank della pagina, seguono la keyword density e altri aspetti come, appunto, l’uso del testo alternativo alle immagini, e l’uso in prima posizione della nostra parola chiave in h1. Un po’ meno importanti risultano l’uso della keyword nel campo description e ancor meno nel campo keywords, campo questo che perde progressivamente importanza.

Page Level Keyword Agnotics: questa metrica riguarda, come per il livello del dominio, questioni non strettamente legate all’utilizzo delle parole chiave, bensì ad altri aspetti “interni” alla pagina, come il numero di link nella pagina stessa, interni o esterni, con attributo nofollow o meno, la pulizia dell’HTML, il tempo di risposta e caricamento della pagina, la lunghezza dell’URL. Naturalmente URLs troppo lunghi e tempi di caricamento pagina altrettanto lunghi hanno una correlazione negativa. In ogni caso, i dati del sondaggio mostrano una cosa ormai risaputa: il fattore massimo del posizionamento della pagina è l’unicità dei suoi contenuti.

Page Level Traffic Data: l’ultimo aspetto di analisi è quello del traffico della pagina. Il fattore per me più interessante è quello della frequenza di rimbalzo, che si conferma una metrica importantissima, che oltre ad essere legata al traffico su una pagina e su un sito, è la metrica che più di ogni altra, ci può dare un’idea sulla qualità del traffico stesso, suggerendoci qualcosa sui comportamenti stessi dei visitatori del sito.

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