Facebook sfida Groupon

Solo un paio di mesi fa Facebook ha annunciato la messa in rete, anche per l’Europa, di Facebook Deals, applicazione che, attraverso Facebook Places e il servizio di geolocalizzazione, permette agli utenti di usufruire di sconti e promozioni in seguito al compimento di una specifica azione – di solito il check-in – effettuata in location specifiche (negozi, bar, ristoranti…).

Ma è di pochi giorni fa la notizia di un’altra novità: il social network sbarca anche nel mondo degli acquisti, lanciando così una sfida palese a Groupon, leader indiscusso nell’offerta di sconti e promozioni locali.

La sperimentazione partirà da cinque città americane (Dallas, Austin, Atlanta, San Francisco e San Diego) dove verrà testato il sistema degli “acquisti di gruppo” che ha fatto grande Groupon e che permette agli utenti di godere di prezzi fortemente scontati e di offerte speciali localizzate per città e diverse giorno per giorno. Una funzionalità aggiuntiva, quindi, rispetto a quella degli attuali Deals.

Nuovi Facebook Deals

Il principio è sempre quello di operare a livello locale mettendo così in contatto aziende e attività commerciali con gli utenti di Facebook che abitano nelle aree di riferimento. Gli utenti avranno la possibilità di acquistare i Deals direttamente attraverso il social network e di condividerli con i propri amici mentre le aziende potranno collegarsi a Facebook e inserire le loro offerte.

L’intenzione di Facebook è quindi chiara: ampliare e potenziare il proprio servizio Deals, fino a questo momento legato solo ed esclusivamente alla geolocalizzazione, ponendosi così in diretta concorrenza non solo con Groupon (forse irraggiungibile) ma, soprattutto, con tutti i concorrenti di Groupon stesso, tra cui Amazon (con la recente creazione di LivingSocial) e Glamoo.

Sicuramente questo è un modello vincente, bisogna però capire se possa essere davvero adatto a Facebook che non nasce come piattaforma di e-commerce, bensì come strumento di comunicazione tra gli utenti iscritti i quali in esso ricercano, prima di tutto, uno mezzo per creare relazione con altre persone.

Cosa ne pensate? Questo nuovo servizio riuscirà ad affermarsi e, soprattutto, riuscirà a risultare davvero concorrenziale nei confronti di Groupon e Co.? Restiamo a guardare…

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