Ecco perché SEO e Social Media Marketing devono collaborare

SEO e Social Media MarketingOggigiorno spesso si sente dire che la social search sta facendo fuori i tradizionali metodi di ricerca e che il SEO è morto a causa di essa. In realtà dovremmo però considerare i social media solo come un altro prezioso strumento che si va ad aggiungere al già ben fornito arsenale di strumenti al servizio del web marketing.

Le attività di SEO e di Social Media Marketing non dovrebbero operare in sedi separate ma dovrebbero interagire, principalmente per tre motivi:

1. La diffusione di contenuti sui social network genera naturalmente link

Partiamo da Twitter: circa il 25% di tutti i tweet contiene un link. Se consideriamo che, nel mese di marzo 2011, Twitter ha registrato una media di 140 milioni di tweet pubblicati al giorno, ciò significa che circa 35 milioni di questi contengono un link. Twitter è diventato uno strumento potentissimo per la diffusione di contenuti ed è infatti il social network preferito da chi voglia essere sempre aggiornato su tutte le news rigurdanti un marchio o un’azienda. Diffondendo i contenuti su Twitter, si incoraggia il proprio network non solo a visualizzare tali contenuti ma anche a diffondere il link sotto forma di un retweet: più volte il tuo contenuto verrà condiviso, migliore esso apparirà agli occhi dei motori di ricerca.

Parlando invece di Facebook, il luogo comune più diffuso è quello secondo cui più LIKE la pagina Facebook della tua azienda ha, meglio è. Sicuramente i LIKE sono importanti, ma ancora di più lo sono le condivisioni che gli utenti fanno dei vostri contenuti postandoli sul proprio profilo Facebook. Così facendo essi segnalano a tutto il loro network e ai motori di ricerca che quel contenuto è rilevante, sia esso informativo o solo divertente.

2. I social network portano traffico

Postare i contenuti su Facebook, Twitter e LinkedIn è un ottimo modo per generare traffico verso il vostro blog aziendale. Su Facebook ciò che viene postato è solo un piccolo estratto del contenuto stesso: chi è interessato a leggere il resto dovrà lasciare la pagina Facebook per accedere al blog. Un profilo social ben ottimizzato dovrebbe incoraggiare i visitatori a visitare il sito principale per ottenere maggiori informazioni. Per questo bisogna pensare ai profili social come a “porte d’ingresso” per il vostro sito.

Poiché uno degli obiettivi principali dell’attività di SEO è quello di generare traffico, l’integrazione con il social networking permetterà la creazione di un flusso costante di visitatori in target e interessati ai contenuti pubblicati sul vostro sito.

3. Il social networking aumenta la presenza online del marchio

Cercando sui motori di ricerca una qualsiasi azienda digitandone il nome è probabile che nei risultati SERP non compaia solo il sito corporate, seguito dalle pagine interne più popolari, ma anche i profili social attivati dall’azienda stessa.  Esattamente come qualsiasi altro profilo aziendale, i profili di social networking possono scalare la classifica dei risultati dei motori di ricerca, aumentando così la presenza online del marchio della vostra azienda.

Insomma, in conclusione possiamo dire che i professionisti SEO e quelli di Social Media Marketing non dovrebbero contendersi la supremazia nell’ambito delle attività di web marketing poiché le due attività sono in realtà più strettamente collegate di quanto si possa pensare. Dall’integrazione di SEO e Social Media Marketing può solo scaturire una strategia molto più potente e completa di web marketing.

LinkedInDeliciousEmailFacebookCondividi