Cos’è la Content Curation

Cos’è la Content Curation?

Il termine content curation significa letteralmente “cura dei contenuti” che, nel caso del web, possono essere testuali, audio o visivi [immagini e video].

Perché da un po’ di tempo a questa parte si parla così tanto di content curation? Perché, con l’avvento dei social network e la continua produzione in rete di una mole spropositata di contenuti e informazioni, oggi è divenuta sempre più impellente la necessità di raccogliere, selezionare e organizzare contenuti che vertano tutti intorno ad un tema specifico.

Nel caso dei social network si può parlare di social content curation che sta ad indicare l’attività svolta da un’azienda o da un singolo individuo nel cercare e selezionare in rete tutta una serie di contenuti di qualità [interessanti e rilevanti] inerenti il tema di interesse di modo tale da poterli rendere fruibili in modo veloce, semplice e immediato all’utente che sia interessato all’ambito di riferimento in questione. Detta in soldoni, è un’organizzazione delle informazioni che vengono rese così utili e fruibili per gli altri.

Ma tutto questo… a che pro? L’attività di content curation è utile perché, se svolta bene, può aiutare a far crescere il valore del soggetto che la compie [sia esso un’azienda o una persona] rendendolo una fonte aggiornata, e quindi influente, circa un determinato ambito di interesse.

Cos'è la Content Curation

Il content curator [o social content curator se volete!] deve prima di tutto conoscere il tema specifico di riferimento, deve saper riconoscere la qualità dei contenuti [dove per qualità, secondo me, si intende anche la viralità di contenuti che risultino interessanti per la propria audience anche se non propriamente di “qualità”, intesa nel senso stretto della parola] e deve saper organizzare i contenuti in modo logico e fruibile.

Un esempio di piattaforma nata per la conten curation è Pinterest, la piattaforma sociale di sharing che permette di categorizzare e condividere con il proprio network contenuti visivi come foto e video. Pinterest è una specie di bacheca virtuale dove, all’interno di board tematiche, si possono salvare contenuti divisi in base all’argomento trattato. E questo è proprio ciò che si intende per organizzazione e categorizzazione dei contenuti!

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Per concludere possiamo quindi dire che l’attività di content curation sta acquisendo sempre più importanza all’interno della rete in cui, spesso, gli utenti vagano alla ricerca di informazioni che si perdono nel mare di contenuti prodotti.

Il poter fare riferimento, invece, ad una fonte influente di contenuti, informazioni e dati relativi ad una specifica questione facilita il lavoro dell’utente e accresce il valore del “curatore” che l’ha compiuta!

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