Come diventare SEO specialist in 1 ora

Signori e signori venghino, per Natale vi regalo la prima lezione del corso SEO per autodidatti.
In una sola ora imparerete tutto quello che dovete sapere per posizionare il vostro sito.

Incomincio subito con il consiglio più prezioso. Proprio così, me lo spendo subito, perchè a Natale dobbiamo essere più buoni.

IN UN’ORA NON SI DIVENTA SEO SPECIALIST.
Ogni giorno, io e i miei colleghi lavoriamo su decine di siti differenti per la loro struttura e per gli obiettivi che perseguono. Compulsiamo tonnellate di dati di accesso e abbiamo la possibilità di confrontarli. Siamo in molti e l’esperienza di uno diventa esperienza di tutti.
Per questo non basta leggere i post (alcuni molto ben scritti) che trovate in rete.

Se volete davvero avventurarvi nel mondo del posizionamento, iniziate a mandare curricula alle agenzia seo.
Dopo le feste, ovviamente.

Buona lettura a tutti.

LESSON NUMBER 1: gli strumenti per il SEO
Iniziamo con la cassetta degli attrezzi del SEO.

1. installa Firefox. E’ gratis, è veloce, è personalizzabile con un’infinità di componenti aggiuntivi.
Ed è abbastanza famoso da non doverci spendere altre parole.

2. scarica il componente per firefox “web developer”. Una toolbar gratuita e indispensabile. Permette di recuperare informazioni di ogni tipo sulla pagina web, di attivare/disattivare javascript, di visualizzare il css della pagina o i metatags.
Eccetera eccetera eccetera. Meglio di un coltellino svizzero.
Scaricatelo qui

3. Firebug. E’ uno strumento per sviluppatori, ma fornisce indicazioni preziose sugli elementi della pagina.
Io per esempio lo uso per controllare gli heading di pagina.
Scaricate gratis da qui

4. Altro must per firefox è il NoDoFollow, che vi permette di vedere se ci sono link in nofollow.
Tra l’altro evidenzia a colpo d’occhio tutti i link di una pagina. Scaricabile da qui

5. Google Page Speed: forisce dati sulla velocità di caricamento delle pagine, uno dei valori considerati dall’algoritmo di Google.
Nato come addon di Firefox, lo trovate qui

6. Blekko: di questo nuovo motore abbiamo già parlato in un post. Lo sto ancora testando, però dà delle informazioni davvero interessanti.

7. Imposta un account sul Google Webmaster Central. Strumento di diagnostica indispensabile, che per mette di inviare la sitemap.xml a Google e verificare eventuali problemi del sito (p.e. metatag mancanti, duplicati, troppo brevi o troppo lunghi).

8. SEO for Firefox: i ragazzi di SEO Book ci regalano questa toolbar. Io la trovo comoda per controllare i backlink di una pagina. Scaricabile qui.

9. Xenu link: il miglior link checker, per scoprire link non funzionanti.
Potete scaricarlo da questo sito vintage



10. Sitemaps XML: per siti di meno di 500 pagine, questo tool online va benissimo.
Inserite il vostro dominio e lui vi restituisce una sitemap come piace a Google

Nel capitolo 2 di questo mini-corso seo vi spiegherò come organizzare il workflow di un’attività seo, cioè come impostare in maniera efficace ed efficiente tutta la campagna, dall’analisi alla reportistica.

E anche per quest’anno
That’s All Folks!

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