Burger King e la campagna geo-delocalizzata

Burger King Vs McDonald’s: la battaglia continua con una campagna geo-delocalizzata e tanta ironia.

Mentre l’universo digitale si orienta, ogni giorno e sempre di più, verso la minuziosa geolocalizzazione di profili, fanpage, siti web e applicazioni, c’è chi invece, nella vita reale, usa la strategia contraria per ottenere risultati maggiori, attirare l’attenzione e mobilitare il web.

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È il caso di Burger King che, qualche settimana fa, con l’ironia che contraddistingue il marchio, sfida per l’ennesima volta il suo «acerrimo nemico» McDonald’s trasformando un potenziale minus in un fortissimo plus.

Burger King Vs McDonalds Campagna 2016

Che cosa è successo

A fine febbraio, nella strada provinciale francese che porta a Brioude, nell’Alta Loira, Burger King ha fatto installare, proprio a fianco del cartellone pubblicitario «5 km a McDonald’s» un billboard decisamente stravagante e di dimensioni spropositate con elencate tutte le indicazioni stradali per raggiungere il primo Burger King disponibile situato a ben 258 km di distanza.

In un video creato ad hoc, una coppia arriva in auto da McDonald’s e chiede un caffè lungo, specificando il motivo con il sorriso: davvero parecchia strada da fare. La strada che devono percorrere è proprio quella che porta a Burger King, a 258 km di distanza. Nell’headline finale («Grazie, McDonald’s, per essere ovunque») Burger King ringrazia McDonald’s per rigenerare gli intrepidi clienti che affrontano il viaggio con i suoi lunghissimi caffè, facendo capire chi è il Re indiscusso degli hamburger ;-)

Lunga vita ai competitor

L’ironica strategia di Burger King non è però una novità nel mondo dell’adv. A sfruttare la notorietà dei concorrenti per far parlare di sé ci hanno già pensato tantissimi altri marchi tra cui di recente, seppur in modo diverso, anche Ceres (vs Heineken).

Ceres Vs Heineken

L’anno scorso, all’inaugurazione della stagione teatrale della Scala, Daniela Santanché si è presentata con un «estroso» vestito completamente verde e bianco. Ceres ha sfruttato l’occasione per citare Heineken – che tra l’altro aveva lanciato con Publicis, pochi mesi prima, la campagna «Have your mini moment» ambientata proprio all’interno di un teatro – e comunicare ironicamente tutto il suo «supporto psicologico» per l’accaduto ;-)

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