Applicazione Instagram: statistiche instagram in infografica

Grazie alle App scaricabili sui propri dispositivi mobili siamo in grado di fare praticamente qualsiasi cosa vogliamo eliminando considerevolmente le barriere che di solito separano un professionista da un dilettante.

Un’applicazione che da diverso tempo si è fatta spazio nelle bacheche dei vari Iphone è l’applicazione Instagram, specializzata negli scatti artistici mediate l’applicazione di filtri appositi che danno alla foto un’apparenza più “cool”. Grazie a quest’App ogni oggetto: una tazza da caffè, un fiore o semplicemente un tramonto diventano attimi da immortalare e postare sulla rete.

Essendo a disposizione da parecchio tempo per gli utenti, Instagram è diventata fonte di studio da parte di statistici per cercare di capire come funziona l’utenza in rete. Molti studiosi infatti hanno iniziato ad analizzare queste comunità online creando vere e proprie indagini statistiche.

Una particolare quanto interessante indagine statistica ha preso in analisi non tanto il contenuto della foto ma quale filtro il soggetto andasse a utilizzare con l’applicazione instagram una volta scattata l’immagine, infatti secondo l’indagine il filtro che un soggetto va a sceglie per modificare la foto riesce a raccontare di più in termini d’analisi comportamentale rispetto al contenuto della foto stessa.

Analizzando i dieci filtri più popolari su instagramm la ricerca ha raccolto dati interessanti quanto utili, delineando un chiaro e preciso identikit psicologico.

Iniziamo a dare un po’ di dati statistici su come è composto l’universo di questa applicazione:100 milioni di utenti hanno scaricata l’applicazione Instagram, vengono condivise 40 milioni di foto al giorno e come un effetto domino ogni secondo vengono generati 8,500 likes e mille commenti. Il 55% degli utilizzatori è di genere femminile e la fascia media degli utenti ha tra i 18 e 34 anni.

Ma quale filtro viene utilizzato più spesso e cosa ne determina la scelta ? Ecco riportate le varie statistiche sul social network.

applicazione insatgram - statistiche instagram in infograficaEbbene il 45% delle foto in realtà non hanno un filtro, sono semplici foto. La maggior parte delle foto sono classificate come senza filtro, la mancata applicazione di un filtro è dovuta non alla volontà del “fotografo” di voler lasciare la foto intatta ma perché tecnologicamente impossibilitato ad applicare un filtro.

Il 10% degli utilizzatori invece sceglie il filtro Erlybird, lo scopo è quello di criticare oggetti moderni contrastandoli con un filtro “vintage”

8% utilizza il filtro x-pro 2, questa categoria definita “gli ottimisti” vede il mondo in maniera positiva e attraverso questo filtro che esalta toni e luci cercano di diffondere la loro positività in rete. A pari meritoo con il 4% viene utilizzato vengono utilizzati i filtri: Rise, Hefe eAmaro.

Rise è il filtro dei pigri, quelli che vogliono usare l’applicazione instagram perché di tendenza ma non hanno un particolare interessante a impegnarsi artisticamente sulla foto. Hefe invece, è utilizzato dagli utenti più artistici che vogliono far risaltare le loro immagini tra tutte quelle della rete. Amaro è utilizzato dai frequentatori dei pub scuri senza luce, il filtro infatti riesce a salvare dalla cancellazione ogni foto venuta scura perché riesce a dare fino al 3% in più di luce allo scatto.

Al 3% troviamo i filtri Hudson,Brannan e Nashville. Hudson è un filtro molto razionale, rappresenta la realtà così come viene vista senza tanti fronzoli, la foto si concentra sul soggetto e non calcola l’ambiente. Brannann è il filtro per gli artisti mancati: non importa quanto l’immagine possa essere insignificante, con questo filtro tutto diventerà eccitante e sensazionale. Infine, Nashville è il filtro utilizzato principalmente da chi fa belle foto e non ha bisogno di particolari filtri per rendere il proprio scatto degno di nota.

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